10 motivi per cui devi visitare l’Alhambra di Granada
Se hai intenzione di visitare l’Andalusia e Granada, una tappa imperdibile del tuo viaggio è la visita al Complesso Monumentale dell’Alhambra e al Generalife di Granada. L’Alhambra è il secondo monumento più visitato di tutta la Spagna e una delle principali attrazioni turistiche a livello internazionale. La magia e l’unicità dell’Alhambra superano i confini nazionali, essendo l’unica città palatina di epoca araba conservata al mondo.
1. Per scoprire l’affascinante storia dell’Alhambra di Granada
Se c’è qualcosa che ci affascina dell’Alhambra di Granada, è la sua incredibile e ricchissima storia. Questa risale al XIII secolo, epoca in cui fu completata la costruzione delle mura esterne e dell’acquedotto, anche se la sua realizzazione complessiva si protrasse per diversi secoli. Tuttavia, l’occupazione del sito risale all’epoca romana.
La magia dell’Alhambra risiede nel fatto che al suo interno si sono susseguite le diverse culture che hanno plasmato l’identità di Granada. Tra le sue mura si sono svolti gli eventi più disparati, dai tradimenti e dagli omicidi come quello degli Abencerrajes, ai matrimoni, alle storie d’amore e alle infedeltà, nonché agli incontri tra diversi re nasaridi e cristiani.
Così, sia i musulmani che i cristiani che vi hanno risieduto, sia le storie che si sono susseguite tra le sue mura, le hanno conferito quel carattere peculiare che la rende un monumento unico al mondo. Molte di queste storie hanno ispirato le opere di vari artisti e viaggiatori sia dell’epoca del Romanticismo che in seguito. Tra questi spiccano Washington Irving, Manuel de Falla, François René de Chateaubriand, Loreena McKennitt…
2. Per ammirare l’architettura dell’Alhambra e del Generalife
L’Alhambra è un complesso architettonico di incomparabile bellezza. Il suo stile, pur presentando elementi tipici dell’architettura andalusí e nazarí, include anche elementi propri come i capitelli delle colonne con calligrafia araba o le cavità che simulano grotte, così caratteristiche della cultura musulmana. Inoltre, comprende un palazzo in stile rinascimentale aggiunto da Carlo V, già dopo l’espulsione degli arabi.
Il risultato è un insieme di palazzi e cortili sorprendenti che riesce a conquistare il cuore dei visitatori. Gli architetti dell’Alhambra si sono impegnati a decorare ogni spazio e ogni angolo, così potrai ammirare in ogni sua stanza i numerosi dettagli e motivi decorativi.
Uno degli elementi decorativi più suggestivi dell’Alhambra è la volta a mocárabes. Le volte a mocárabes sono costituite da piccole celle o alveoli sovrapposti che creano un effetto sorprendente. Durante il tuo tour dell’Alhambra di Granada, ti consigliamo di prestare attenzione a quelle presenti nelle sale della Sala delle Due Sorelle e della Sala degli Abencerrajes.
3. Per i maestosi palazzi dell’Alhambra e i palazzi nazarí
Pochi palazzi sono più belli di quelli riuniti tra le mura dell’Alhambra. La città palatina conta un totale di 4 palazzi. Da un lato, ci sono i Palazzi Nazari: il Mexuar (o Meshwar), il Palazzo di Comares e il Palazzo dei Leoni, di epoca e stile arabo. Dall’altro lato troviamo il Palazzo di Carlo V – aggiunto per ordine dell’imperatore e in stile rinascimentale –, la cui costruzione non fu completata fino alla metà del XX secolo.
Durante la tua visita all’Alhambra non puoi perderti il percorso attraverso il Palazzo di Comares, uno dei grandi gioielli del monumento. Il Patio de Arrayanes, che circonda l’intero complesso del palazzo, si distingue per la presenza del suo laghetto, affiancato da due file di siepi, che costituisce uno degli scorci più riconoscibili dell’Alhambra.
4. Per le innumerevoli leggende dell’Alhambra
I suoi numerosi secoli di storia e il suo aspetto esotico e maestoso hanno reso l’Alhambra di Granada il luogo ideale per la diffusione di ogni tipo di leggenda e detto popolare, tramandati di bocca in bocca tra gli abitanti di Granada e i visitatori della città.
Se partecipi a una visita guidata all’Alhambra di Granada, le nostre guide ti racconteranno le sue leggende più famose e potrai immergerti in quei luoghi suggestivi. Un luogo su cui circolano molte leggende è la Torre di Comares, la più alta dei palazzi dell’Alhambra. Le leggende narrano che fu proprio lì che Cristoforo Colombo convinse i Re Cattolici a finanziare la sua spedizione verso le Indie attraverso l’Ovest, che lo portò alla scoperta dell’America.
5. Per scoprire le poesie dell’Alhambra
La stragrande maggioranza dei visitatori dell’Alhambra non si rende conto che le sue mura e i suoi muri sono ricchi di splendide poesie, nascoste sotto decorazioni calligrafiche. Queste poesie furono composte da tre poeti della corte di Granada: Ibn al-Yayyab, Ibn al-Jatib e Ibn Zamrak, il più illustre tra loro.
Sulla porta dello splendido Palazzo di Comares, immersa tra le sue sinuose decorazioni dai mille motivi, si può leggere:
«Sono una corona sulla soglia della mia porta:
L’Oriente suscita in me l’invidia per l’Occidente.
Al-Gani billah, ordinami di affrettarmi
un passo verso la vittoria non appena mi chiami.
Non vedo l’ora di vedere il volto
del re, l’alba che si profila all’orizzonte.
Che Dio renda così belle le tue opere
«Che carattere e che figura!»
6. Per lasciarti stupire dai magnifici panorami di Granada dall’Alhambra
Essendo situata sulla cima della collina di al-Sabika, i belvedere e le torri dell’Alhambra offrono una vista davvero mozzafiato sulla città di Granada. Infatti, il complesso dei Palazzi Nazari non fu progettato solo per essere una lussuosa residenza reale, ma anche per svolgere la funzione di fortezza militare, il che permetteva ai suoi governanti di dominare l’intera città.
Per questo, non dimenticare di portare con te una buona attrezzatura fotografica durante la visita. Dall’Alhambra potrai godere di una vista privilegiata sulla città di Granada e sul suo famoso quartiere dell’Albaicín, nonché sulle Grotte del Sacromonte, situate sulle pendici del Cerro de San Miguel. Potrai inoltre ammirare le cime innevate che si stagliano sulla Sierra Nevada.
7. Per i giardini e i cortili dell’Alhambra e dei suoi palazzi
I giardini e i cortili dell’Alhambra sono uno dei motivi principali per cui dovresti visitarla durante il tuo prossimo viaggio a Granada. Il Complesso Monumentale dell’Alhambra vanta i giardini e i cortili più belli di Al-Andalus, che godono di uno stato di conservazione invidiabile.
Il giardino è una parte molto importante delle costruzioni palaziali arabe, poiché serviva a ricreare il desiderio del Paradiso maomettano. I musulmani immaginano il paradiso come un meraviglioso giardino pieno di delizie e piaceri, luce e acqua, ed è proprio questa visione che viene riprodotta nei giardini e nei cortili dell’Alhambra.
Come afferma il professor Chueca Goitia, «più si contempla l’Alhambra, più si ha la sensazione che l’ideale degli arabi fosse quello di vivere sopra un giardino».
8. Perché l’Alhambra di Granada è Patrimonio dell’Umanità
L’importanza e l’influenza dell’Alhambra e del Generalife di Granada sono state riconosciute nel corso della storia. È per questo che, dal 1984, il Complesso Monumentale dell’Alhambra e del Generalife è stato insignito del titolo di Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.
Prima di ricevere questo riconoscimento, l’Alcázar dell’Alhambra, con i suoi giardini e le sue dipendenze, era stato dichiarato «Monumento Nazionale, Storico e Artistico» dal Regno di Spagna nel 1870. Questo riconoscimento è stato ampliato, già nel XX secolo, con la designazione di «Giardini Storici» per i giardini dell’Alhambra e del Generalife. Questi riconoscimenti hanno permesso il loro restauro e la loro conservazione fino al magnifico stato attuale.
9. Per scoprire perché l’Alhambra è stata ed è fonte di ispirazione
La bellezza e l’esotismo dell’Alhambra sono stati e sono tuttora fonte d’ispirazione per numerosi artisti, pittori e poeti. È per questo che le influenze dell’Alhambra sulla cultura spagnola e straniera sono molteplici.
In ambito musicale, possiamo citare l’opera *Noches en los jardines de España* del compositore Manuel de Falla. Altre influenze più recenti sono la composizione per chitarra *Recuerdos de la Alhambra* di Francisco Tárrega, l’album *Poemas de la Alhambra* dei musicisti Eduardo Paniagua e Serghini, o il concerto *Nights from the Alhambra* della cantante Loreena McKennitt.
Per quanto riguarda la letteratura, spicca la figura dello scrittore romantico americano Washington Irving e la sua opera «Racconti dell’Alhambra». Washington Irving fu un fervente sostenitore dell’Alhambra e uno dei precursori del suo restauro nel XIX secolo, epoca in cui l’Alhambra era stata abbandonata a se stessa dalle autorità.
10. Per vivere l’essenza di Al-Andalus dal Palazzo dell’Alhambra
In definitiva, visitare l’Alhambra di Granada significa conoscere a fondo l’essenza dell’Al-Andalus più magico e splendido. Un periodo molto importante nella cultura ispanica, in cui, grazie alla fusione delle tre culture che convivevano nell’Al-Ándalus – arabi, ebrei e cristiani –, la Spagna raggiunse un livello culturale e artistico d’eccezione.



